22 agosto 2003
Anche oggi abbiamo la nostra escursione quotidiana: andremo a Hole Chane: un taglio nella barriera corallina per consentire alle barche di passare dalle isole a mare aperto. A dire il vero non so se questo passaggio sia naturale o sia stato costruito dall'uomo a danno del corallo.
Questa volta abbiamo prenotato una escursione in barca a vela. Anche oggi veniamo dotati di pinne ed occhiali. Il viaggio è più lungo di quello di ieri, sia perché la meta è più lontana, sia perché a vela si viaggia adagio.
Costeggiamo la parte nord dell'isola coperta di mangrovie e praticamente disabitata, a parte alcune case isolate e raggiungibili solo via mare.
Veleggiare è sempre molto bello, abbiamo la possibilità di goderci la crociera, il vento, il sole, la musica reggae portata dallo skipper... è brutto pensare che fra pochi giorni dovremo tornare al lavoro e poi arriverà la stagione del freddo, della nebbia ecc... cerco di scacciare il primo attacco di depressone da fine vacanza. La vacanza non è ancora finita!
L'escursione di oggi prevede tre soste: due sulla barriera corallina e una all'hole vero e proprio e il pranzo. Rispetto ieri alcune delle soste sono "guidate& nel senso che anche lo skipper mette pinne ed occhiali e ci accompagna segnalando i punti più interessanti. Così vediamo i cetrioli di mare e facciamo il bagno con le razze (che animali interessanti), passa anche qualche squaletto, ma piccolo, niente di cui preoccuparsi.
Facciamo ritorno all'isola a pomeriggio inoltrato, fra le numerose possibilità che ci si offrono, decidiamo di andare allo split, anzi, meglio, approfittando del canale navigabile la barca ci scarica direttamente li.
Anche questa sera la mondanità lascia un pò a desiderare, anzi, abbiamo l'impressione che giorno dopo giorno si respiri sempre più un atmosfera da fine stagione. Dopo una puntatina da I&I andiamo a nanna


