Agosto 2004
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
22
23
24
25
26
37
28
29
30
31

11 agosto 2004

fresta
Alte conifere africane

Oggi ci aspetta una giornata di viaggio, che porterà ad attraversare l'Atlante, fino al deserto del Sahara... Ma prima un'altra tappa molto importante: all'aeroporto di Fez dovrebbero, e sottolineo dovrebbero essere arrivate le tanto agognate valige. Andiamo all'aeroporto e dopo una discreta trafila burocratica ci portano in una stanzetta dove, in mezzo a tante altre, ci sono le nostre valige!!!!
OK, adesso che posso sfoggiare la mia collazione di t-shirt, è veramente vacanza!!!

Il viaggio è piuttosto lungo, non in senso assoluto (sono poche centinaia di chilometri), ma perché, per quanti sforzi possiamo fare, non riusciamo a superare la media di 50 km/h: 400 km = 8 ore...
Cominciamo a salire sui monti e, sul versante esposto a nord, dove condensa l'aria umida proveniente dall'oceano, ci sembra di essere in Svizzera più che in Marocco: troviamo una foresta di conifere che, contrariamente e quelle alpine, è popolata da scimmie, e vediamo anche delle piste da sci con relativi impianti di risalita.

lago
Lago fra le gole desertiche

Continuando, man mano che ci inoltriamo verso l'interno il paesaggio diventa sempre più desertico. Le foreste lasciano il posto a montagne brulle coperte da pietraie, anche se nel mezzo di una vallate desertica troviamo un lago azzurro. Procedendo sulla nostra strada, sempre in mezzo a gole desertiche alla Sergio Leone, a pochi chilometri da Erfoud, in mezzo al nulla, compare il nostro hotel... Lo stile è quello delle costruzioni tipiche del posto: muri di argilla (almeno così sembra), e quattro torrette ai quattro angoli, solo il nome non è molto appropriato; "Jourassic Hotel", sembra più adatto a un film di Hollywood che a un albergo in Marocco. Siamo in fondo alla valle e vicino a noi scorre il fiume, durante il giorno deve fare parecchio caldo, ma noi siamo arrivati al tramonto e cominci a rinfrescare, inoltre c'è il vento a portarci un po' di sollievo.

tramonto
Tramonto al Jourassic Hotel

L'albergatore ci offre il classico the (ormai ci ci stiamo assuefacendo), una passeggiata sul greto del fiume e siamo pronti per la cena, ovviamente a base di tajine e couscous.
La sera si va a dormire presto, più che altro perché qui non c'è niente e a una certa ora spengono il generatore, quindi tutti al buio (le camere sono fornite di candele per eventuali esigenze notturne).

[indietro] [avanti]

Valid HTML 4.01!
Valid CSS!
HTML 4.01 & CSS Compliant
By Massimo Cassinari